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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Admin (del 19/11/2008 @ 17:01:56, in Favole sacre, linkato 452 volte)
Padre, vorrei confessarmi. Vieni figliolo, apriti. Dimmi, in cosa hai peccato? Padre, ne ho fatte di tutti i colori; ho imbrogliato, ingannato, falsificato, rubato, corrotto, turlupinato, sfruttato, ho abusato della mia posizione, sedotto mille donne, sono avido, egoista, millantatore, ho ingiuriato e diffamato, calunniato, ho mentito, ho omesso, e ho fatto tanto male, riuscendo a fare sempre e soltanto i miei sporchi comodi. Figliolo, da quello che mi dici potresti essere un politico. Eh, ne ho conosciuti di tipi come te. Si', padre, sono un politico. Ma il bello è che la gente mi vuole bene, mi vota, mi stringe la mano, chiede di me, mi gratifica quotidianamente, mi riempie di attenzione, e poi i giornali parlano sempre di me, e sebbene qualche volta mi critichino, comunque parlano di me come di un gran personaggio, che, in fondo, bè, posso dirlo, in effetti sono. Certo, figliolo. Ma io mi chiedo, padre, ma se ho tanto peccato, che giustizia c'è mai sulla terra se, agli occhi della gente, io sono una persona straordinaria, e non un comune e squallido peccatore? Figliolo, non dimenticare che viviamo in Italia. Terra strana la nostra. Scommetto che tanti tuoi colleghi onesti, duri e puri, non hanno la stessa tua fama. E' verissimo, padre. Lo vedi? E' il cosiddetto miracolo italiano, che si ripete sempre da secoli. E non subisce mai crisi. Più fai male in terra, più sei osannato. Più fai bene in terra, e più sei un personaggio fallito, o quantomeno scomodo. Qui, da noi, il rapinatore, il furfante, ha sempre un aspetto, diciamo un alone di santità. Il furbo è un eletto. Noi italiani non digeriamo la verità, la coerenza, e viviamo di ipocrisia, e, quindi, di cosa ti preoccupi. Sei uno dei tanti. Si', va bene padre, ma poi, quando la mia anima salirà in cielo, l'aspetteranno le fiamme dell'inferno. Ma che credi, che la vita cambi solo perchè muori? Sei un bambacione, politico, ma bambacione. Le anime italiane andranno nel cielo italiano. Lassù, è tale e quale quaggiù. I furbi vanno avanti, e i duri e puri mordono il freno, lavorano per tutti, e tengono alta la media della morale generale. Ma la bella vita la fanno le anime politiche. Quelle persone che non hanno mai lavorato in vita, e che quando camminavano fra la folla questa si apriva al loro incedere, nell'altro mondo conserveranno tutti i privilegi. Insomma il concetto è il solito: potere chiama potere come la disgrazia chiama la disgrazia. E ora non rompere più i coglioni. Piuttosto, qui, in parrocchia, abbiamo bisogno di una risistemata ai marciapiedi e alla fontana; ah, e ci vorrebbe una fermata del bus proprio qui all'angolo; sai per i fedeli. Puoi interessartene tu, che, per la tua anima ci penso io? Certo, padre. Come già fatto. Bene. E devo fare penitenza? Ma va là! Quelle sono cose per disgraziati, non per te. Vai a fare le tue cose, bambacione, e non venire più a rompere le palle. Per farci una chiacchera, si', ma con 'ste monate vedi di smetterla. Grazie, Padre, sei un mito.
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