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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Admin (del 25/04/2007 @ 17:20:06, in Di tutto di più, linkato 404 volte)
Dobbiamo sperare che faccia un manuale. Un manuale su come ci si inventa ricchi. Me lo immagino impostato su uno schema del genere: vinco il concorso in magistratura. Bene. Sono stipendiato dallo stato. Ma non sono ricco. Se ho famiglia non posso fare follie. Bene. Cerco di diventare famoso, come? Faccio inchieste sulla politica. Schiaffo in galera la politica. Distruggo un paio di partiti. La gente inneggia al mio nome. Sono il salvatore della patria. Bene. Ora bisogna mettere a frutto il duro lavoro. Entro in politica, ovviamente con chi ha tratto beneficio dalle mie inchieste. Sono onorevole. Non lavoro più, sono famoso e già un pò più ricco. Ma non basta. Mi invento un partito. Gli do un nome forte che richiama il mio lavoro di pulizia. Bene. Sono capo di un partito, vado al Governo, sono ministro. Il mio partito ha i finanziamenti dallo stato. Somo famosissimo, stimato, ho imparato a fare il politico e ne faccio fessi tanti. Bene. Ma non basta. Ora devo costruire una posizione per me e la mia famiglia. Forte del mio nome vado acquistando appartamenti di pregio. Non ho tutti i soldi. Faccio un mutuo, a me non lo nega nessuno. Devo pagarlo, il mutuo. Allora mi fitto l'appartamento al mio secondo io, quello politico. Tanto mi paga lo Stato. Alla fine ho le proprietà e una grossa rendita. E ora cosa mi invento? L'autore del manuale? Uno a caso, facciamo Di Pietro. Ah caro Tonino, non parlarmi più di furbetti, chè tu li freghi tutti.
Di Admin (del 21/12/2006 @ 15:20:11, in Di tutto di più, linkato 570 volte)
Gli avvocati di Potenza, in linea coi Fori di tutta Italia, ha deciso di adottare il cosiddetto sciopero bianco. Di fronte al perdurante atteggiamento del governo nei confronti della professione forense che, sì, abbisogna di ammodernarsi, ma non può prescindere da una partecipazione, nel processo, proprio dell'avvocatura italiana, insomma, gli avvocati hanno deciso di fare soltanto gli avvocati. In pratica si tratta di non tappare i buchi lasciati aperti dallo Stato italiano in materia di giustizia. La maggior parte dei Giudici ha dovuto rinviare le cause perchè non erano in grado di offrire gli strumenti necessari per un normale svolgimento delle udienze. Quindi è uscito fuori il bubbone: lo Stato italiano non è in grado di far trattare le udienze. Lo sappiano tutti.
Di Admin (del 08/12/2006 @ 21:25:11, in Di tutto di più, linkato 255 volte)
Signori, giù il cappello davanti alla pizza di Lorusso. Il ruccolo più buono di Potenza, almeno per il sottoscritto. Che sia quella semplicissima col pomodoro, che sia quella con le verdure, che sia quella con le cipolle o la salsiccia o con i pepeoni, è una pizza supersquisita. Croccante ma morbida, con i sapori della pizza di una volta, sempre la stessa da anni e anni. Signori se ancora non avete provato l'ebrezza del ruccolo più buono di Potenza, andate da Lorusso. Io ci sono stato stasera e ancora non si è placato l'entusiasmo culinario che mi ha suscitato. Da organizzarci i pullman; giuro.
Di Admin (del 22/08/2006 @ 11:39:12, in Di tutto di più, linkato 224 volte)
La Juventus ricorre al Tar del Lazio contro i processi farsa della giustizia (?) sportiva. Come darle torto. Intendiamoci: noi avremmo preferito dei processi seri con pene rapportate alla gravità dei fatti commessi o tentati. Ma, nel buonismo generale, poco si comprende l'accanimento contro la Juventus, se non nella necessità di poter dire che qualcosa è stato fatto; insomma il solito capro espiatorio della situazione, quello che ci consente di continuare a fare gli italiani, nel senso peggiore del termine. E allora ben venga il ricorso della Juve, e che vengano cancellate le sentenze farsa. Se deve essere il campionato più disgustoso del mondo che lo sia con coerenza. Ah! E ricordiamoci di restituire lo scudetto a quell'eroe di Cannavaro che, appunto da eroe, oggi calca campi più attraenti di quelli italiani.
Di Admin (del 17/08/2006 @ 23:12:13, in Di tutto di più, linkato 208 volte)
I verdetti su Reggina e Arezzo.
E alla fine sono arrivati i verdetti sulla seconda tranche di calciopoli. Eravamo in ansia. La Giustizia italiana ci mette parecchio ad arrivare, ma è come una mannaia; non guarda in faccia a nessuno; fa letteralmente pulizia. Infatti con tutto quello che abbiamo sentito sul sistema Moggi, sullo strapotere dei dirigenti della Juventus (guai a dire della Juventus direttamente, perché gli scudetti non li ha vinti la Juve ma Moggi e Girando!), dopo i tentativi di combine della Reggina (si parla di ben sei partite) messi in opera dal suo Presidente e legale rappresentante, dopo una descrizione del mondo del calcio come stramarcio, dopo le facce disgustate per televisione, e le filippiche per radio, il contrordine: abbassiamo i toni, se no qualcuno paga per davvero. E allora, con i giornali in testa, si è giocato il nuovo sport dell’estate: quello di ridicolizzare lo scandalo, portarlo a livello di semplici tentativi mal riusciti; non era un sistema, no! E poi poveri i tifosi, che colpe hanno. Un vero squallore. A questo punto mi dovete spiegare perché, allora, deve giocare in serie B soltanto la Juventus. Almeno un minimo di coerenza: tutti in A. Aveva ragione il quotidiano Libero quando predicava l’amnistia. Sarebbe stato sicuramente più coerente: tutti seriamente colpevoli, ma vi perdoniamo, per il bene superiore del calcio. Invece ora quasi dobbiamo chiedere scusa per quel che si è detto e fatto. Povero Borrelli, neanche le sentenze di assoluzione dopo tangentopoli avevano demolito tanto la sua opera di pubblico accusatore. Non c’era bisogno di una figura così severa, seria, per pene così ridicole. Sarebbe stato meglio non umiliare il PM in pensione; si è prestato al gioco, forse illudendosi che si voleva davvero fare pulizia: ingenuo. In Italia non cambia niente. Dopo tangentopoli le tangenti sono aumentate e il sistema è al limite della decenza, a livelli nazionali come a livelli locali. Nel calcio uguale, nessuna differenza. Ma allora non illudeteci con i proclami. Siate coerenti fino in fondo. Staremo al gioco e sogneremo un nuovo Verona o un nuovo Cagliari sculettati, con Gigi Riva vero emblema di una città e di una nazione. Da lui in poi anche gli eroi nazionali come Rossi e compagni, sono stati fin troppo italiani, con squallide e lunghe squalifiche.
Ora ditemi: l’anno scorso il Genoa per un tentativo di illecito ha perso due categorie con un processo farsa; oggi la Reggina rimane in A con sei tentativi di illecito. Evidentemente il Genoa o chi per lui doveva pagare il conto a qualcuno, altrimenti non si spiega. La verità è che dovremmo mandarli tutti, e una volta per tutte, a quel paese, fare lo sciopero contro l’italianità, essere noi per primi meno italiani, insomma più seri. Provarci almeno.
Di Admin (del 09/08/2006 @ 10:19:38, in Di tutto di più, linkato 246 volte)
Folgorato da Zeman.
Ho avuto la fortuna di assistere ad un allenamento del Lecce, squadra di calcio che militerà nel campionato di serie B, salvo sorprese dell’ultima ora.
L’impressione che se ne trae, è quella di un laboratorio dove nulla è lasciato al caso; dove la fatica la fa da padrona; dove, nel contempo, il buon umore regna sovrano.
Scaloni, ostacoli, sedute di ginnastica, lezioni tattiche, tutto il repertorio. Ma quello che ha attirato maggiormente la mia curiosità sono state una serie di partitelle a campo ridotto (meno della metà), con porte regolamentari, sette contro sette.
Si alternavano tre squadre: blusa verde, blusa blu, blusa giallo-rossa. Partitine di una decina di minuti, con le tre squadre che si alternavano secondo un criterio che non sono riuscito a cogliere.
La prima tornata di partitine venivano giocate con le mani, e si poteva segnare soltanto di testa. Favoriti sempre e soltanto i cross, intensità a mille, capovolgimenti di fronte frenetici, rapidità di pensiero stimolata.
Le ultime partitine (ma la serie era infinita) con palla al piede; soltanto un tocco e via. Triangolazioni, dai e vai, con attenzione alle verticalizzazioni quasi maniacale.
E Zeman sempre lì; attentissimo, pronto a riprendere non tanto chi sbagliava, quanto chi non interpretava correttamente lo spirito assolutamente offensivo e finalizzato al gol che pretende.
Fatica e divertimento. Un gran bello spettacolo: ed ara un allenamento!
Da Tarvisio.
Di Admin (del 04/08/2006 @ 09:30:41, in Di tutto di più, linkato 219 volte)
Serie B. Ovvero, riprendere a disputare le partite del prossimo campionato la domenica pomeriggio. Motivo: evitare i problemi legati alla sicurezza pubblica e affrontati sin qui a totale carico dei singoli Comuni. La richiesta arriva dal Coordinatore delle città con squadre in serie B e dal Presidente dell'Anci. (Dalla Guida agli Enti locali n. 31/agosto 2006
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