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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 04/03/2010 @ 15:50:54, in Regionali 2010, linkato 167 volte)
Ultimissime dalla campagna elettorale:
1) Colombo testimonial di De Filippo. Ottimo manifesto elettorale per il PDL. Come dire "Dal 48 ad oggi: eravamo gli ultimi. Abbiamo difeso la posizione brillantemente".
2) De Filippo: fiducia e sobrietà. Benissimo. La fiducia ce l'avete espropriata, la sobrietà, alias povertà, la viviamo da sempre.
3) De Filippo: cinque anni di successi. Certo, i suoi e degli amici del PD.
Wow. Che campagna!
Di Admin (del 02/03/2010 @ 18:36:59, in Regionali 2010, linkato 124 volte)
Nome: piripompo.
Cognome: Cerchiobottini.
Professione: Disoccupato.
Titolo di studio: Laurea.
Regione dove risiedi: Basilicata.
Orientamento politico: fieramente di sinistra.
Come vanno le cose nella tua regione: uno schifo.
Chi governa nella tua regione: sinistra e centro sinistra, da sempre.
Vuoi dire che non c’è mai stata alternanza?: mai!
Come ritieni che abbia governato la sinistra in questi ultimi secoli: benissimo, bè, cioè, benino, insomma, così così, per essere franco, un dramma. Mai nessuna idea di sinistra, solo clientelismo e della peggior specie.
Come voterai alle prossime regionali: a sinistra!
Ma perché, ci sono nuove persone che si propongono per governarti?: per niente.
Sempre le stesse: esattamente!
E quale speranza hai che le cose vadano meglio: nessuna!
E perché li voti: perché sono di sinistra.
Ma i tuoi rappresentanti fanno una politica di sinistra?: giammai!
E non pensi di farti del male sapendo di farlo?: sicuramente sì.
Ciononostante….?: sono disposto a morire di fame, e a veder la mia dignità sotto i tacchi, ma non voterò mai per un’alternanza. Prima o poi si ricorderanno di me. E mi troveranno un posto. Me lo hanno promesso.
Ma questo non mi sembra molto di sinistra: passo.
E non è neanche giusto nei confronti degli altri che stanno come te: passo.
La commissione si ritira per decidere, ed emette il suo verdetto: abile e arruolato.
Avanti un altro!
Cognome: Cerchiobottini.
Professione: Disoccupato.
Titolo di studio: Laurea.
Regione dove risiedi: Basilicata.
Orientamento politico: fieramente di sinistra.
Come vanno le cose nella tua regione: uno schifo.
Chi governa nella tua regione: sinistra e centro sinistra, da sempre.
Vuoi dire che non c’è mai stata alternanza?: mai!
Come ritieni che abbia governato la sinistra in questi ultimi secoli: benissimo, bè, cioè, benino, insomma, così così, per essere franco, un dramma. Mai nessuna idea di sinistra, solo clientelismo e della peggior specie.
Come voterai alle prossime regionali: a sinistra!
Ma perché, ci sono nuove persone che si propongono per governarti?: per niente.
Sempre le stesse: esattamente!
E quale speranza hai che le cose vadano meglio: nessuna!
E perché li voti: perché sono di sinistra.
Ma i tuoi rappresentanti fanno una politica di sinistra?: giammai!
E non pensi di farti del male sapendo di farlo?: sicuramente sì.
Ciononostante….?: sono disposto a morire di fame, e a veder la mia dignità sotto i tacchi, ma non voterò mai per un’alternanza. Prima o poi si ricorderanno di me. E mi troveranno un posto. Me lo hanno promesso.
Ma questo non mi sembra molto di sinistra: passo.
E non è neanche giusto nei confronti degli altri che stanno come te: passo.
La commissione si ritira per decidere, ed emette il suo verdetto: abile e arruolato.
Avanti un altro!
Di Admin (del 02/03/2010 @ 16:33:50, in Regionali 2010, linkato 136 volte)
E’ tutto un magna magna, parliamoci chiaro. Una vergogna, qua se non sei raccomandato puoi morire. Se ne approfittano. Una regione allo sbando. E questi politici, poi. Dio ce ne scampi e liberi. Incapaci, bravi solo a farsi i fatti loro; eh!, quelli se li sanno fare bene. Ma io non glielo mando a dire! Ah Ah! Glielo dico in faccia, io!
“Ciao Manlio!, come va? Come sei messo per queste regionali? La diamo una svolta, o no?”
“Ma io sono già impegnato, tu sai. C’è Filippo, un caro amico.”
“Filippo?, ma sei impazzito? Ne hai parlato male per cinque anni!”
“E come faccio? Se poi lo viene a sapere sono fatti miei. E poi non tradisco, io. Eh!, non tradisco.”
(Dalle storie di una ordinaria lucanità. Edito e riedito. Talmente conosciuto che ormai viene tramandato a voce. Di padre in figlio.)
Di Admin (del 01/03/2010 @ 22:24:56, in Regionali 2010, linkato 113 volte)
In
campagna
elettorale
le
promesse
si
sprecano
Tutti i candidati si sentono i padroni del mondo e dispensano di tutto
Poi passano le elezioni e delle promesse non rimane che l’eco;
rimane, a farci compagnia, solo la peggiore politica e una amministrazione clientelare che non ha mai risolto un
problema, anzi…….
Caro concittadino, caro lucano
T U T E L A T I
Non accontentarti di una promessa, non verrà mantenuta e non cambierà la tua vita,
anzi,
diffida di quelli che le fanno pur sapendo di non poterle mantenere, o che, mantenendole, farebbero un torto a mille
altri nella tua stessa situazione.
Scegliti un serio amministratore.
La nostra terra ha bisogno di una classe politica disinteressata e di amministratori capaci di perseguire nella migliore maniera solo l’interesse pubblico,
Sarebbe ora
perché l’interesse pubblico è il tuo interesse.
Tutti i candidati si sentono i padroni del mondo e dispensano di tutto
Poi passano le elezioni e delle promesse non rimane che l’eco;
rimane, a farci compagnia, solo la peggiore politica e una amministrazione clientelare che non ha mai risolto un
problema, anzi…….
Caro concittadino, caro lucano
T U T E L A T I
Non accontentarti di una promessa, non verrà mantenuta e non cambierà la tua vita,
anzi,
diffida di quelli che le fanno pur sapendo di non poterle mantenere, o che, mantenendole, farebbero un torto a mille
altri nella tua stessa situazione.
Scegliti un serio amministratore.
La nostra terra ha bisogno di una classe politica disinteressata e di amministratori capaci di perseguire nella migliore maniera solo l’interesse pubblico,
Sarebbe ora
perché l’interesse pubblico è il tuo interesse.
Di Admin (del 28/02/2010 @ 22:35:25, in Regionali 2010, linkato 142 volte)
E’ tarda sera. Non è più orario per fare campagna elettorale, e quindi, con Juve Palermo di sottofondo, mi lascio andare a riflessioni di vario genere, cioè politiche.
Hanno appena annullato un gol a Cannavaro, e quindi, la mente è pimpante.
Ebbene, il fatto che i lucani possano, in teoria, confermare un governo regionale che ha fatto strage della democrazia e delle risorse pubbliche, mi sembra inimmaginabile.
Una regione schiava della peggiore politica sul mercato, dove vige imperterrita e serafica la raccomandazione come metodo di raccolta del consenso e di controllo delle menti; una politica capace di far costare cento quello che può costare venti solo per ingrassare chi già ha sembianze maialesche; una politica che distribuisce incarichi a avvocati, ingegneri e architetti, i quali non sono costretti neanche a contraccambiare con la qualità; bene questa politica è putrida.
Eppure i sondaggi danno De Filippo ancora in vantaggio.
Segno che la dignità della gente normale ancora non si è messa in stato di allarme.
Il più fesso dei fessi dice, a questo punto: “tanto non cambierebbe niente, anzi, dal centro destra non mi sento rappresentato”.
Non dovrei perdere tempo a rispondere al più fesso dei fessi, ma dal momento che chi ha parlato non è un fesso ma un furbastro, devo dirgli: “Quanto ti hanno dato per dire il falso?”
Innanzitutto non c’è prova di questa apodittica stupidaggine, ma, in ogni caso, è immaginabile qualcosa di più ignobile?
Non serve il politically correct; anzi questo metodo lasciamolo ai perinzoli, e tiriamo fuori il vocabolario adatto alla fattispecie: stiamo messi malissimo. Ci hanno impoveriti e asserviti; senza vergogna, senza pudore. Faccia e cozzetto, si dice dalle nostre parti.
Dall’inquinamento illecito, alle filiere degli affaristi; dalle corti alle gestioni familiari; dai professionisti del regime, alle imprese di bandiera. BASTA!
Io non credo che il lucano sia così autolesionista. E, del resto, ogni cattivo potere prima o poi finisce male.
Un segnale positivo mi arriva dalla TV: il Palermo ha raddoppiato a Torino. Allora i miracoli sono possibili. Il potere storico, incancrenito, può davvero incominciare a traballare. In politica come nello sport.
E io ci credo.
Ma non ne faccio una questione solo di bandiera. Ne faccio una questione di democrazia: solo l’alternanza garantisce il progresso. La concorrenza politica, vera, e non falsata ci può restituire la dignità
E allora forza lucani…… e forza Palermo!
Di Admin (del 28/02/2010 @ 18:49:11, in Regionali 2010, linkato 90 volte)
Dall' "Al centro del futuro", all'evoluzione che continua, dal "non ti preoccupare, me la vedo io", al "un posto lo facciamo uscire". Dal "di noi ti puoi fidar", al "che fortuna che hai avuto ad incontrare noi". La risposta deve essere "FUORI I PINOCCHI DALLA POLITICA".
Di Admin (del 28/02/2010 @ 09:16:30, in Regionali 2010, linkato 119 volte)
La speranza è che, quantomeno, sia un aminoranza che finalmente conti.
Di Admin (del 27/02/2010 @ 15:52:10, in Regionali 2010, linkato 122 volte)
Questo è il mio secondo manifesto elettorale. Senza faccione. Senza slogan triti e ritriti. Solo considerazioni, offerte in chiave ironica. Di fatto, oggi, le persone per bene sono ghettizzate. Proviamo a uscire dal ghetto.
Di Admin (del 27/02/2010 @ 08:54:13, in Regionali 2010, linkato 104 volte)
Di Admin (del 24/02/2010 @ 13:37:46, in Regione Basilicata, linkato 218 volte)
Ci ho riflettuto tanto.
Del resto non erano facilmente comprensibile le motivazioni che potevano aver spinto Magdi Allam a candidarsi a governatore della Basilicata, con una formazione che parte, praticamente, da zero voti, fatta eccezione per il super candidato Navazio.
Allam candidato di tutto il centro destra poteva ben starci. Ma era una candidatura che doveva essere condivisa, partecipata, preparata e non calata dall’alto. Sfido chiunque a confermare che non è facilmente digeribile, per chi si spende da anni in un partito, vedere che arriva il fuoriclasse che mette tutti in fila per grazia ricevuta.
Fuori del centro destra, questa candidatura, che pur mi ha affascinato, merita una seria riflessione.
In politica non esistono comportamenti irrazionali e anche quelli di Allam non fanno eccezione.
Il movimento di Allam, già prima di approdare in Basilicata costituiva l’ennesima formazione personale, cioè che non parte dal basso ma nasce per l’iniziativa di una persona. L’Italia è piene di queste formazioni: Berlusconi, in primis, e prima del PDL, Di Pietro, Rutelli, Storace e anche altre.
Allam approda in Basilicata senza che la circostanza trovi particolari giustificazioni. A quanto ho capito avrebbe potuto, altrettanto casualmente, sbarcare in Molise, in Valle d’Aosta, o dove volete voi. Certo, meglio regioni piccole; ve l’immaginate Allam candidato, da solo, nella regione Lazio o Piemonte? Ovvio che no, avrebbe fatto solo sorridere.
Il PDL gli chiude però la porta che gli aveva inopinatamente aperta, pare, il vertice del PDL nazionale.
Ma Allam non demorde, e decide di provarci lo stesso.
Perché?
Ovvio che non lo fa per vincere; prova ne è il fatto che nessun sondaggio l’ha mai dato favorito, e prova ne costituisce la circostanza che la lista, Navazio a parte, è costituita da gente che parte con il proprio personale voto e basta, quindi senza nessuna garanzia di consenso già acquisito.
Sembra una vera e propria crociata; ma questo non è più il tempo delle crociate, e quindi, continuo a chiedermi il perché di una candidatura nata perdente.
Certo è che Allam può trovare consenso solo, o in maggior misura, a danno del centro destra, contro il quale sta producendo la sua offensiva mediatica. Molto più facile, infatti, addebitare al centro destra l’accusa di consociativismo, che al centro sinistra, che comunque, rimarrebbe l’azionista maggioritario della spa affari e politica.
Ma in questa maniera conferma l’ipotesi che lo vede non tanto alternativo alla sinistra, quanto al centro destra, in un ruolo di opposizione, che, stando alle premesse, potrebbe essere davvero solo apparente.
A sinistra gongolano. E infatti nessuna voce si alza per rispondere ad Allam. Quale miglior regalo dal Signore (e qui davvero ci vuole) che trovare un guastafeste fra le file dell’avversario?
Sondaggi particolarmente affidabili danno la popolarità di De Filippo in lieve calo, ma ancora oltre il 50%, ma la popolarità della giunta regionale è in picchiata, e si aggira attorno al 20%.
Le zone più critiche sembrano essere il metapontino e il vulture- melfese, laddove il centro destra ha buoni numeri. Allam, con Navazio, potrebbe voler erodere il consenso del centro destra proponendosi ad alternativa di opposizione, e soprattutto in queste zone geografiche. Il risultato sarebbe la vittoria del centro sinistra, proprio il risultato che Allam dice di voler evitare, ma che concorre, attivamente, ad assicurare.
Sembra studiata a tavolino. Il centro sinistra in calo e nel momento di sua maggiore debolezza storica, trova, casualmente o meno, una sponda per spaccare il centro destra.
In buona sostanza un concreto aiuto a che nulla cambi, gridando di voler cambiare tutto.
Sbaglierò. Ma poiché non tutto mi sembra ovvio e chiaro, ragionando mi è venuta in mente anche questa ipotesi. Peregrina? Non so. Il mio è un invito ad una riflessione, solo questo. Poi il tempo saprà dirci.
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