Riflessioni a pancia piena in una fredda domenica
1) - Ci sono tanti consumatori di droghe, ma il trattamento riservato ai consumatori è spesso molto differente. Morgan, infatti, viene cacciato dalle trasmissioni e processato pubblicamente; in Basilicata, invece, Colombo è un mito, un esempio, un testimonial, sempr in prima fila, e nessuno si pone il problema che alla Rai si sono posti per Morgan.
Di che riflettere? Macchè. Siamo in Italia.
2) -Berlusconi, stanco di non avere seri avversari, comincia a farsi del male da solo. Ha detto, infatti, non senza suscitare diffusa ilarità, che le tasse sono diminuite. Scusatemi, ma io non me ne ero accorto. Anzi, facendo due conti mi sembrava il contrario, e cioè che fossero generalmente, seppur di poco, aumentate. Forse era meglio sorvolare sull’argomento; che la popolarità del premier finirà per diminuire solo su autogol, e non su azione dell’avversario?
3) - TG Tre: un diciassettenne travolge una famiglia con un furgoncino. Rete Quattro: un rumeno travolge una famiglia col furgoncino. Sbaglierò, ma entrambe le posizioni mi sembrano irragionevolmente e ottusamente di parte. Entrame vogliono dire o non dire solo quello che gli conviene. L’informazione è troppo politicizzata e di scarsissima qualità.
4) - Nella politica, i politici vivono con gli appannaggi relativi alle funzioni amministrative che ricoprono. In genere, non hanno redditi propri e diversi. Bene. Visto che per loro è un lavoro, NOI siamo i datori di lavoro. Possiamo decidere chi assumere?
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