\\ Home Page : Pubblicazioni
Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 05/03/2010
Di Admin (pubblicato @ 16:10:16 in Regionali 2010, linkato 148 volte)
Una campagna elettorale senza discorsi, comizi e dibattiti. Una campagna fatta porta a porta senza un serio messaggio politico. Manifesti, pubblicità sui giornali, e attraverso il web. A questo è ridotta la politica. A rincorrersi sul decreto salva lista sì, decreto salva lista no. Bisogna, invece, abbandonare gli slogan, e affrontare i temi politici. Cosa vuole diventare la Basilicata? Dove vogliono portarla le forze politiche? L’elemento nuovo Allam sugli argomenti politici è generico. De Filippo si sente blindato. Pagliuca combatte come un leone. Ha, infatti, affrontato il problema nodo della Basilicata e della sua povertà, la necessità di sviluppo, e di una politica che non assista ma investa. In uno alla necessità di infrastrutture. De Filippo blatera di fiducia e sobrietà, e poi investe milioni nella campagna elettorale. E’ palpabile, però, per molti un forte distacco, per molti altri una appartenenza di comodo. E questo è drammatico. Chi guarda alla politica come impegno civile e coltivazione dell’interesse pubblico perché si possa ambire a vivere meglio, senza scorciatoie per nessuno, senza opacità delle vetrate dei palazzi, con il cittadino e la gente al centro delle finalità, parte da uno stato di depressione perché deve gareggiare con chi parla linguaggi diversi, subdoli, interessati. Ma le percentuali di consenso fin qui realizzate da chi comanda sono ben presto giustificate. Prendiamo un ente qualsiasi. Facciamo finta che abbia una conduzione bipartisan, con esponenti della opposizione in netta minoranza. Beninteso esponenti tutti di natura politica, e non tecnica. Se c’è da dare incarichi o consulenze o quello che volete voi, in genere viene imposto il sistema del “tre a chi comanda, uno all’opposizione, e uno alla maggioranza di minoranza”, per esempio. Vengono distribuiti, quindi, gli incarichi, e la maggioranza si ingrassa a danno degli altri. Un sistema blindato che non fa una grinza. Ed è quello adottato da circa quarant’anni, se non di più. L’opposizione, in genere, ma non sempre, abbozza, ritira la briciola e si consola. Quando mi trovo io in queste situazioni mando tutti a scopare il mare e cerco di pretendere scelte che siano solo ed esclusivamente di interesse dell’ente. Ma sono destinato a soccombere. Ma combatto, e qualche volta riesco a fare breccia. Raramente, anche perché, in queste situazioni mi ci sono trovato pochissime volte. Ma la logica, bieca, è questa. E la Basilicata sprofonda, con pochi fortunati che fanno sempre festa. Io sogno una Basilicata liberata dai lacciuoli della politica di potere. Ma per costruirla serve una popolazione coraggiosa che partecipi alla vita politica senza servirla o subirla supinamente. Gli uomini di potere sono robot che non sentono ragioni. Costituiscono un esercito ben organizzato che arriva fin nei meandri della nostra vita, un esercito pericoloso di soldati attrezzati di tutto punto. I cittadini o si schierano, facendo i sudditi, o devono stare in trincea. Ma di sudditi ormai ce n’è troppi, e la dignità dovrebbe essere arrivata ai minimi termini. Il sistema sta scricchiolando, anche perché si è dato fondo alle risorse, saccheggiandole a beneficio di pochi, anzi pochissimi. Ormai non è più tempo di idee, ma di uomini. Cosa darei per un buon amministratore di destra come di sinistra, di centro, come estremo anche ambidestro. Ma un amministratore attento alle esigenze comuni. Un uomo onesto e capace. Nel frattempo, non avendo luoghi per parlare, per comunicare, per discutere, avendo questa politica espropriato ogni luogo di dibattito, mi arrangio a mandare le mie riflessione per internet, sperando che questa piattaforma sia capace di favorire, come tante volte fa, una discussione.
Fotografie del 05/03/2010
Nessuna fotografia trovata.
(p)Link
Commenti
Storico
Stampa
Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3